Mobilità

Una strategia per il futuro: il Piano d'azione dell'Espace Mont-Blanc

Una strategia comune per valorizzare il territorio attraverso il coinvolgimento della collettività nel preservare le risorse naturali, valorizzandole a vantaggio della popolazione

Dettata dall'esigenza comune di preservare e di valorizzare il patrimonio, la Strategia per il futuro del massiccio del Monte Bianco è un programma innovativo di pianificazione territoriale che vuole diventare lo strumento strategico essenziale di armonizzazione delle politiche pubbliche dei territori attorno al Monte Bianco, grazie all'utilizzo dei fondi europei della nuova programmazione 2014-2020.

Parallelamente, la Conférence Transfrontalière Mont-Blanc ha intrapreso un percorso che mira alla costituzione di un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT), strumento giuridico in grado di dare all'Espace Mont-Blanc un reale statuto di collettività transfrontaliera che assicuri al territorio una migliore visibilità e un riconoscimento più ampio ai tre livelli nazionali e a quello internazionale.

Nell'ambito della Strategia per il futuro del Massiccio del Monte Bianco, è stato avviato un importante percorso di concertazione per elaborare un programma transfrontaliero in materia di pianificazione territoriale e sviluppo locale, con la volontà condivisa di fare dell'Espace Mont-Blanc un territorio esemplare, sia dal punto di vista della tutela delle risorse naturali, che della valorizzazione di queste ultime in favore della popolazione. Le proposte di azioni scaturite dai gruppi di lavoro sono suscettibili di evolvere in progetti operativi, per i quali l'Espace Mont-Blanc intende mobilitare dei finanziamenti, anche nell'ambito dei programmi europei.

Un'altra prospettiva emersa è il Gruppo Europeo di Cooperazione Transfrontaliera (GECT). Strumento giuridico istituito dal Parlamento europeo e dal Consiglio nel 2006, il GECT ha lo scopo di facilitare e promuovere la cooperazione transfrontaliera e di affrontare dal punto di vista tecnico, amministrativo e finanziario i percorsi d'azione proposti. Conferire alle autorità di cooperazione la personalità giuridica, la capacità giuridica e l'autonomia finanziaria, e perfino le risorse umane permette di amplificare le azioni e di ottimizzare le risorse stanziate dai partner. Perciò la Conférence transfrontalière Mont-Blanc, durante la riunione del 18 dicembre 2012, ha deciso di avviare le pratiche in vista della creazione di un Gruppo europeo di cooperazione territoriale  “Espace Mont-Blanc”.

Torna su